Pianoforte Base - L'Ottava Nota

SCUOLA DI MUSICA
convenzionata con il Conservatorio
LICINO REFICE (Frosinone)
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Pianoforte
Corso Base



Durata del corso: 4 Anni

Prerequisiti per l’ammissione al corso base

I corsi base prevedono un percorso di studio molto impegnativo per cui, seppur non si richiede una formazione specificatamente accademica come prerequisito, si valuterà prima dell’accesso un’attitudine a tale studio musicale e una necessaria spinta motivazionale.
I prerequisiti potranno essere valutati tramite prova orientativa da svolgersi presso la sede dell’Associazione culturale, attraverso la quale saranno valutati:
  1. Attitudine musicale in generale
  2. Libero programma di brani presentati dal candidato
  3. Motivazione per intraprendere lo studio e, nel caso di studenti stranieri, conoscenza della lingua italiana (livello A2).


Programma di studio

Il programma si compone di una parte di studio strumentale che prevede il confronto con brani di stili ed epoche differenti e una parte di studio teorico, entrambe saranno valutate attraverso un esame al termine del percorso. È previsto un laboratorio di musica d’insieme e/o corale.
Il corso introdurrà progressivamente i sei ambiti in cui viene suddivisa la pratica strumentale: tecnica di base, studi, Bach, periodo clavicembalistico, periodo classico e forma sonata, composizioni dal Settecento ad oggi.
Al termine dei primi tre anni è cura del docente stabilire l’idoneità dell’allievo al passaggio all’anno successivo, mentre il quarto anno prevede il superamento di una prova d’esame presso l'Associazione (ammissione al Corso Avanzato AFAM).

Primo anno
Tecnica pianistica, controllo posturale e coordinazione motoria. Brani che, pur nella semplicità del repertorio, evidenzino un senso musicale compiuto. Il programma dovrà comprendere scale maggiori e minori per moto parallelo nell’estensione minima di due ottave, due studi, due semplici brani di Bach, una sonatina del periodo classico e due composizioni dal Settecento.
Prova di verifica: Brani tratti da un programma presentato dal candidato che comprenda sia studi che brani di repertorio. Qualora richiesta, esecuzione di scale per moto parallelo.
Secondo anno
Sviluppo della tecnica pianistica e delle risorse postulai e coordinative sia nell’articolazione delle dita che nella esecuzione del passaggio del pollice nei gradi congiunti; semplice fraseggio nel rispetto delle indicazioni agogiche e dinamiche; aspetti timbrici e ritmici. Il programma dovrà comprendere scale maggiori e minori per moto retto e contrario, sei studi, tre brani di Bach, una sonatina del periodo classico e due composizioni dal Settecento.
Esame: Presentazione a scelta del candidato di un brano per ognuno degli ambiti trattati durante l’anno: tecnica (scale), studi, Bach, periodo classico, brani dal Settecento ad oggi.
Terzo anno
Ampliamento delle capacità tecniche; studio delle possibilità espressive dello strumento attraverso polifonia e pedalizzazione. Introduzione di brani di generi e stili diversi. Il programma comprenderà scale maggiori e minori per moto retto e contrario, sei studi di tecnica diversa, tre brani di Bach tratti dalle Invenzioni a due voci o dalle Suites francesi, una sonata del periodo classico e due composizioni di epoche differenti dal Settecento ad oggi.
Il docente stabilirà l’idoneità del candidato al passaggio all’ultimo anno in base agli obbiettivi raggiunti.
Quarto anno
Consolidamento degli aspetti tecnici e studio di nuovi meccanismi (arpeggi, ottave, accordi etc.). Esecuzione, possibilmente a memoria, dei brani studiati rispettandone le caratteristiche agogiche, dinamiche, espressive e stilistiche. Il programma comprenderà scale maggiori e minori per moto retto, contrario e per terze e seste semplici, sei studi di tecnica diversa, cinque brani di Bach tratti dalla Invenzioni a tre voci e dalle Suites inglesi e francesi, un brano del repertorio clavicembalistico, sonata del periodo classico, due composizioni di epoche differenti dal Settecento ad oggi.

Ear-Training:
Capacità di riconoscere all’ascolto semplici intervalli nelle scale di modo maggiore e minore, riconoscimento delle principali triadi e di moduli ritmici
primi dettati musicali

Solfeggio:
  1. Chiave di violino e approccio alla chiave di basso
  2. valori e durate
  3. solfeggio ritmico e solfeggio cantato con intervalli compresi entro la quinta giusta

Teoria:
padronanza dei codici di notazione e degli elementi teorico-musicali: il suono, la musica, il pentagramma, valori musicali, ritmo e tempo, misure semplici e composte, scale maggiori e minori.

Repertorio e metodi di riferimento
  • Lebert e Stark, vol I e II;
  • Duvernoy, op. 176; op.120;
  • Pozzoli, 30 studietti elementari; 15 studi facili; 24 studi di facile meccanismo; 30
  • studi di media difficoltà;
  • Czerny, op. 599; op.636 o op. 849; op. 299; Scuola del legato e dello staccato;
  • Longo, Studietti melodici op. 43;
  • Heller, op.47; op.45; op. 46;
  • Clementi, Preludi ed esercizi;
  • Bertini, op. 134;
  • Cramer, 60 studi;
  • Bach, primi brani; invenzioni a due e a tre voci; Suites francesi e inglesi;
  • Sonatine e sonate del periodo classico;
  • Brani dal Settecento ad oggi.


Obbiettivi ed esame finale
Al termine del percorso annuale, lo studente sosterrà un esame atto a certificare il raggiungimento delle competenze musicali e teoriche necessarie all’accesso al percorso di studi successivo.

Prova di strumento

Il candidato presenterà il seguente programma, dal quale la commissione sceglierà un brano per ogni ambito:
  1. Scale maggiori e minori per moto retto, per moto contrario e per terze e seste;
  2. Sei studi di tecnica diversa (Testi di riferimento: Clementi, Preludi ed esercizi; Heller, op. 46; Czerny, op. 299; Pozzoli, 30 studi di media difficoltà; Bertini, op. 134);
  3. J.S.Bach, Tre brani tratti da Invenzioni a due voci, Suites francesi;
  4. Un brano del repertorio clavicembalistico;
  5. Una sonata del periodo classico;
  6. Due o più composizioni tratte dal repertorio dal ‘700 ad oggi, di periodi diversi.

Prova teorica
Ear-Training: Capacità di riconoscere all’ascolto principali triadi, intervalli e scale di modo maggiore e minore;
Solfeggio: capacità di lettura ritmica e di riproduzione di una semplice melodia per imitazione o lettura con intervalli compresi entro la quinta giusta;
Teoria: padronanza dei codici di notazione e degli elementi teorico-musicali impliciti nel repertorio della prova strumentale.






Teoria e solfeggio (TRPM)

Durata del corso: 2/3 anni

Prerequisiti per l’ammissione al corso

Ear-Training: Capacità di riconoscere all’ascolto principali triadi, intervalli e scale di modo maggiore e minore;
Solfeggio: capacità di lettura ritmica e di riproduzione di una semplice melodia per imitazione o lettura con intervalli compresi entro la quinta giusta;
Teoria: padronanza dei codici di notazione e degli elementi teorico-musicali impliciti nel repertorio della prova strumentale.

I prerequisiti saranno valutati tramite prova di ammissione da svolgersi presso la sede dell’Associazione.

Programma di studio

Le tre annualità prevedono uno studio progressivo per difficoltà e coordinato negli elementi principali che caratterizzano tutti gli aspetti teorico-musicali ed esecutivi del solfeggio.

Primo anno:
Teoria e solfeggio parlato. Tempi semplici e composti con figurazioni ritmiche regolari;
Ear-training e solfeggio cantato. Dettati melodici e lettura cantata di semplici melodie, intonazione e riconoscimento degli intervalli.

Secondo anno:
Teoria e solfeggio parlato. Tempi semplici e composti con figurazioni ritmiche regolari e irregolari, studio del setticlavio;
Ear-training e solfeggio cantato. Dettati melodici e lettura cantata con difficoltà progressiva e adeguata ai contenuti teorici del corso, intonazione e riconoscimento di tutti gli intervalli.

Terzo anno:
Teoria e solfeggio parlato. Gruppi e misure irregolari, cambi di tempo, setticlavio alternato;
Ear-training e solfeggio cantato. Dettati melodici e lettura cantata con modulazioni ai toni vicini e difficoltà adeguata ai contenuti teorici del corso.


Obbiettivi ed esame finale

Al termine del percorso, lo studente sosterrà un esame atto a certificare il raggiungimento delle competenze teorico-musicali necessarie all’accesso al primo ciclo di studi universitario.
L’esame si svolgerà in Conservatorio e si comporrà di cinque prove selezionate dalle singole commissioni e affrontate a prima vista:

  1. Solfeggio parlato in chiave di Sol
  2. Solfeggio parlato nel setticlavio alternato
  3. Solfeggio cantato
  4. Dettato musicale
  5. Prova di teoria
N.B. Per il completamento del presente percorso di studi è necessaria la frequenza e la partecipazione ai diversi laboratori e il raggiungimento di tutti gli obbiettivi con il conseguente superamento sia dell’esame di strumento che dell’esame teorico. 








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